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Threshold by Emilio Ferro, vertical beam of light descending from the oculus onto a black pedestal inside the Chapelle Expiatoire, Paris

Threshold | Fotografia: Roberto Conte | © 2026 Emilio Ferro

THRESHOLD
06 giugno 2026
Installazione temporanea
Chapelle Expiatoire, Parigi, Francia

Threshold è un'installazione site-specific di luce e suono dell'artista Emilio Ferro, inaugurata il 6 giugno 2026 durante la Nuit Blanche di Parigi, commissionata dalla Città di Parigi e presentata presso la Chapelle Expiatoire.

 

Concepita per il monumento storico, l'opera esplora la soglia come condizione al tempo stesso architettonica e percettiva. Un potente fascio di luce bianca emerge da una struttura in metallo e attraversa la cappella, generando un volume luminoso che appare quasi tangibile pur essendo interamente immateriale.

 

Threshold instaura un dialogo continuo con l'edificio che la ospita. L'apertura e la chiusura della cappella influenzano direttamente il comportamento della luce: quando le porte si aprono, il fascio si estende verso il giardino circostante; quando lo spazio si richiude, la luce si ritrae e si posa sulle superfici architettoniche interne.

 

Questa relazione dinamica trasforma l'architettura in un elemento attivo dell'opera, dando vita a un dialogo continuo tra interno ed esterno, permanenza e trasformazione.

Anche i visitatori diventano parte integrante dell'installazione. Il loro attraversamento dello spazio introduce sottili variazioni percettive, generando un ambiente che evolve costantemente in funzione della presenza, della durata e del punto di vista.

 

L'esperienza è accompagnata da una composizione sonora originale. Sviluppata a partire da frequenze dei campi magnetici registrate dall'artista e successivamente rielaborate, la componente sonora estende l'installazione oltre la dimensione visiva, creando un'atmosfera sospesa in cui spazio e tempo sembrano rallentare.

 

Con Threshold, Emilio Ferro trasforma la luce in una materia percettiva capace di ridefinire l'architettura e di generare un territorio intermedio tra realtà materiale e immateriale.

Studio Artera ha curato il coordinamento del progetto e la rappresentanza dell'artista per Threshold, un'installazione presentata presso la Chapelle Expiatoire di Parigi, monumento storico gestito dal Centre des Monuments Nationaux (CMN).

Threshold installation, horizontal beam of light extending from the Chapelle Expiatoire entrance into the surrounding garden, Paris

Threshold | Fotografia: Roberto Conte | © 2026 Emilio Ferro

Interior of the Chapelle Expiatoire with the Threshold light beam crossing the nave past classical columns, Emilio Ferro

Threshold | Fotografia: Roberto Conte | © 2026 Emilio Ferro

Chapelle Expiatoire facade at night with the vertical light beam of Threshold rising above the dome, Emilio Ferro

Threshold | Fotografia: Roberto Conte | © 2026 Emilio Ferro

Threshold light beam extending toward illuminated glass doors inside the Chapelle Expiatoire, Emilio Ferro

Threshold | Fotografia: Roberto Conte | © 2026 Emilio Ferro

Threshold installation beside a sculptural monument inside the Chapelle Expiatoire, Emilio Ferro, Paris

Threshold | Fotografia: Roberto Conte | © 2026 Emilio Ferro

Detail of a religious statue with the Threshold light beam passing overhead, Chapelle Expiatoire, Emilio Ferro

Threshold | Fotografia: Roberto Conte | © 2026 Emilio Ferro

Vertical light beam of Threshold reaching the altar area of the Chapelle Expiatoire, Emilio Ferro

Threshold | Fotografia: Roberto Conte | © 2026 Emilio Ferro

Symmetrical view of the Chapelle Expiatoire dome and oculus with the Threshold light beam by Emilio Ferro

Threshold | Fotografia: Roberto Conte | © 2026 Emilio Ferro

Threshold light beam crossing the Chapelle Expiatoire forecourt at night, Emilio Ferro, Paris

Threshold | Fotografia: Roberto Conte | © 2026 Emilio Ferro

Wide exterior view of the Chapelle Expiatoire in Paris with the Threshold light beam by Emilio Ferro extending across the garden at night

Threshold | Fotografia: Roberto Conte | © 2026 Emilio Ferro

© 2026 Emilio Ferro

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